MAGICA NEW YORK

Una scelta sofisticata quella di  Giuditta ed Andrea. Una New York all’insegna dell’eleganza e del lusso. Un hotel zona Central Park  di alto livello con una camera vista parco. Cene a lume di candela in alcuni dei ristoranti migliori di New York e aperitivi nei piu’ esclusivi rooftop di questa affascinante città. E poi , musei, arte, spettacoli a Broadway e tanto tanto altro.

“The city that never sleeps…” è il ritornello di una celebre canzone che più si adatta a questa città che appunto sembra non “dormire mai” , caratterizzata da musei unici al mondo, parchi sconfinati, centri commerciali, locali di ogni stile e gusto, senza contare che la sua indole creativa non teme rivali. E’ la città per eccellenza, dove nascono nuove idee, nuove tendenze, nuove mode che da qui si propagano nel resto del mondo. New York è soprannominata la “Grande Mela”, perla globale inconfondibile bellezza, è una delle mete turistiche più visitate, sognate, desiderate ed immaginate di tutto il mondo.

I nostri sposi in una settimana avranno modo di visitare  i cinque distretti (boroughs): Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island.

Manhattan: il quartiere dei grattacieli, quello che si associa nell’immaginario comune a New York, il centro culturale, amministrativo e degli affari.
Una visita di Manhattan può iniziare da quella che è conosciuta come la via dello shopping e dei negozi più alla moda, la 5th Avenue e proseguire con la piazza più animata di New York: Times Square, il suo nome deriva dal quotidiano “New York Times” che nel 1904 aveva i suoi uffici proprio qui; questa è la zona dei maestosi grattacieli, del Rockfeller Center, il simbolo del potere di New York. La visita può continuare in quella che viene definita Downtown: Ground Zero, Wall Street e Battery Park, il punto migliore da cui si può osservare la città e da cui partono ogni quindici minuti i battelli per andare a visitare l’emblema della città: la Statua della Libertà; un modo migliore per effettuare spettacolari foto di questa icona è sicuramente prendendo il traghetto che conduce a Staten Island.
Da qui è consigliata una passeggiata verso nord lungo Water street fino a South street seaport (pier 17), da dove potrete ammirare il fantastico ponte di Brooklyn.
Nella visita non potrà mancare una salita sul Top of the Rock per godere di una vista panoramica su tutta New York e su un’altra icona della città: l’Empire State Building.
Ma Manhattan non è solo questo, per scoprire gallerie d’arte,caffè e boutique non può mancare una passeggiata tra i quartieri di Chinatown, Tribeca, Little Italy (Mulberry street), Soho, Chelsea, il Village e Harlem che dopo un attento programma di rivalutazione socio culturale è diventato un quartiere molto interessante e da non perdere assolutamente.

Bronx è l’unico distretto a trovarsi quasi interamente sulla terra ferma (fanno eccezione alcune isole minori).Associato a immagini di povertà e violenza
(che non corrispondono del tutto alla realtà dei fatti), è abitato per la maggior parte da immigrati dall’America latina e da loro discendenti, nonché da molti afro-americani. Non mancano, comunque, quartieri ad alto reddito, come Riverdale.
Il Bronx è la culla della cultura hip hop e ospita lo stadio dei New York Yankees, il leggendario Yankee Stadium.

Brooklyn è il distretto più popolato. Fino al 1898 era una città indipendente e ha conservato forti caratteri propri. Dispone di un distretto finanziario e di molte aree residenziali, anche storiche.

Queens è il distretto più esteso ed è la contea degli Stati Uniti più varia dal punto di vista etnico. Si affaccia a nord sul Long Island Sound. Prima di unirsi a New York, era composto da piccole città e villaggi, fondati dagli Olandesi.
Due dei maggiori aeroporti della città hanno sede a Queens: si tratta del La Guardia Airport e del John F. Kennedy International Airport.

Staten Island si trova a sud di Brooklyn collegato attraverso l’importante ponte di Verrazzano Narrows Bridge è un distretto dal carattere residenziale. Richmond è in pratica l’unico nucleo veramente urbano del territorio distrettuale.